Un pensiero sui casuali punti di contatto, ideale e professionale, che si ritrovano anche nella scelta di iscrivere una serie di nomi di colleghi su un supporto fragile come il cartone: è giusto essere nella lista che Runfola stila? O sarebbe meglio non esserci? Che cosa hanno in comune Carla Accardi e Pawel Althamer? La roulette del caso continua con la serie delle Macchie o Gocce. Levando lo status di autorialità, l’artista innesca un processo produttivo al nero non finalizzato ad alcun risultato se non a saturare il campo d’azione della tela. Macchie come strabordanti identità, nell’epoca del riconoscibile e della ricerca spasmodica di un tono. Una mostra che è uno spietato, quanto sottile, atto di critica del contemporaneo. Info: www.galleriamichelarizzo.net
Aldo Runfola, Theoreticalia


