di Martina Esposito
Dopo l’allarme scattato nei giorni scorsi nella sede della Lega a Milano, due nuove segnalazioni di ordigni hanno interessato Roma. I controlli delle forze dell’ordine hanno dato esito negativo
A pochi giorni dall’allarme bomba nella sede della Lega di via Bellerio, a Milano, altre due segnalazioni hanno fatto scattare le procedure di sicurezza nella Capitale. Nel mirino, questa volta, il quartier generale di Fratelli d’Italia in via della Scrofa e Palazzo Grazioli, storico edificio romano che ospita la sede della Stampa Estera.
Il primo intervento ha riguardato gli uffici di via della Scrofa, dove si trovano anche la Fondazione Alleanza Nazionale e la redazione del Secolo d’Italia. Sul posto sono intervenuti gli agenti di polizia insieme alle unità cinofile specializzate. L’edificio è stato evacuato in via precauzionale, mentre via della Scrofa e vicolo della Vaccarella sono stati temporaneamente chiusi al traffico per consentire le verifiche. Dopo circa mezz’ora di controlli, l’allarme si è rivelato infondato.
Poco dopo, una seconda segnalazione ha interessato Palazzo Grazioli, già residenza romana di Silvio Berlusconi e oggi sede, tra l’altro, della Stampa Estera. Anche in questo caso una telefonata anonima al Numero unico di emergenza 112 ha segnalato la presunta presenza di un ordigno. Carabinieri, artificieri e nucleo cinofili hanno effettuato le ispezioni, disponendo l’evacuazione dello stabile. Le verifiche non hanno rilevato alcuna minaccia concreta.
L’episodio si inserisce in una serie di falsi allarmi che hanno coinvolto recentemente sedi politiche e istituzionali. Solo la settimana scorsa, a Milano, l’intervento degli artificieri aveva escluso la presenza di esplosivi nella sede della Lega, dopo una segnalazione analoga.
(Associated Medias) – Tutti i diritti sono riservati
L’articolo Allarme bomba a Roma, evacuate le sedi di Fratelli d’Italia e della Stampa Estera proviene da Associated Medias.

