di Redazione

Il ministero degli Esteri iraniano mette in guardia Germania, Francia e Regno Unito da eventuali iniziative militari nel Golfo a sostegno di Stati Uniti e Israele

L’Iran alza il tono nei confronti delle capitali europee. In una dichiarazione diffusa oggi e riportata dall’agenzia ufficiale Irna, il portavoce del ministero degli Esteri, Esmail Baghaei, ha ammonito Germania, Francia e Regno Unito a non prendere parte ad alcuna operazione militare legata al conflitto in corso tra Stati Uniti, Israele e Iran.

Secondo Baghaei, eventuali «azioni difensive» che i Paesi europei starebbero valutando per proteggere le proprie basi militari nel Golfo da missili iraniani sarebbero interpretate da Teheran come un coinvolgimento diretto nel conflitto. «L’Iran considererebbe tali misure un atto di guerra e una forma di complicità con gli aggressori», ha dichiarato il portavoce.

Baghaei ha inoltre accusato i governi europei di mantenere un atteggiamento ambiguo rispetto alla crisi in corso. «Gli europei hanno adottato approcci contraddittori», ha affermato, invitandoli ad abbandonare quella che ha definito una posizione di indifferenza. Il portavoce ha infine avvertito che ogni violazione delle norme internazionali potrebbe avere conseguenze ben oltre l’area del conflitto, prospettando un possibile allargamento delle tensioni anche al continente europeo.

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