di Ennio Bassi

Washington e Teheran avrebbero definito i punti principali di un’intesa preliminare che prevede la tutela della navigazione nello Stretto di Hormuz e l’avvio di nuovi negoziati sul programma nucleare iraniano. Restano però da sciogliere i nodi politici legati al via libera di Donald Trump e della guida iraniana

I negoziati tra Stati Uniti e Iran sembrano aver raggiunto una fase decisiva, ma l’annuncio di un accordo definitivo appare ancora prematuro. Secondo diverse ricostruzioni emerse nelle ultime ore, le delegazioni dei due Paesi avrebbero elaborato una bozza d’intesa che potrebbe aprire una nuova stagione di dialogo dopo mesi di tensioni e confronti indiretti.

Le indiscrezioni provenienti da fonti americane parlano di un memorandum preliminare destinato a garantire la libera navigazione nello Stretto di Hormuz, passaggio strategico per il commercio energetico mondiale, e ad avviare un periodo di sessanta giorni di negoziati dedicati principalmente al dossier nucleare iraniano.

Tra i punti discussi figurerebbero impegni relativi alla sicurezza marittima, possibili misure sul programma di arricchimento dell’uranio, l’eventuale alleggerimento di alcune sanzioni economiche e meccanismi per facilitare l’ingresso di aiuti umanitari in Iran. Tuttavia, diversi aspetti centrali della questione nucleare resterebbero ancora aperti e soggetti a ulteriori trattative.

L’ottimismo iniziale è stato però ridimensionato dalle dichiarazioni provenienti da Teheran. Fonti vicine ai negoziatori iraniani hanno precisato che nessun testo definitivo sarebbe stato ancora formalmente approvato e che il processo resta in corso. Anche negli Stati Uniti prevale la cautela, con la conferma che l’intesa necessita ancora del consenso politico definitivo ai massimi livelli.

Secondo quanto riferito da diversi media internazionali, sia il presidente Donald Trump sia la leadership iraniana non avrebbero ancora espresso un via libera formale. L’incertezza riguarda in particolare l’approvazione finale da parte della Guida Suprema, passaggio ritenuto indispensabile per la conclusione del negoziato.

Intervistato da Fox News, Trump ha riconosciuto l’esistenza di una finestra temporale limitata per raggiungere un accordo, sottolineando però che qualsiasi intesa dovrà garantire gli interessi strategici degli Stati Uniti. Il presidente americano ha ribadito come l’obiettivo prioritario resti impedire all’Iran di sviluppare capacità nucleari militari.

Sulla stessa linea il vicepresidente J.D. Vance, che ha definito i colloqui “molto avanzati”, pur precisando che restano ancora questioni tecniche e politiche da risolvere. Vance ha evidenziato i progressi compiuti dalle due parti, lasciando intendere che una decisione definitiva potrebbe arrivare nei prossimi giorni.

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L’articolo Usa-Iran, bozza d’intesa sul tavolo ma manca l’approvazione finale delle leadership proviene da Associated Medias.