di Lana Blanc

Dopo il massiccio attacco russo contro obiettivi civili in Ucraina con il sistema missilistico Oreshnik, i leader europei condannano con fermezza la nuova escalation militare del Cremlino e ribadiscono il sostegno politico e militare a Kiev

La presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen definisce l’offensiva russa «un attacco terroristico contro i civili», sottolineando che «il terrore non è segno di forza ma di disperazione». Bruxelles conferma inoltre nuovi aiuti militari all’Ucraina, con particolare attenzione al rafforzamento dei sistemi di difesa aerea.
Da Ursula von der Leyen a Emmanuel Macron, fino al cancelliere tedesco Friedrich Merz e alla premier Giorgia Meloni, le capitali europee richiamano la necessità di mantenere compatto il fronte occidentale di fronte all’intensificarsi del conflitto.
L’allarme per gli Oreshnik
A preoccupare maggiormente i vertici europei è soprattutto l’utilizzo del sistema balistico “Oreshnik”, missile di nuova generazione potenzialmente in grado di trasportare testate nucleari. L’Alta rappresentante Ue per la politica estera Kaja Kallas giudica il ricorso a questo armamento “sconsiderato” e annuncia una riunione straordinaria dei ministri degli Esteri europei per discutere nuove misure di pressione e ulteriori sanzioni contro Mosca.
Anche Berlino e Parigi ribadiscono una linea di assoluta fermezza. Il cancelliere tedesco Friedrich Merz parla di una “escalation irresponsabile” da parte della Russia e assicura che la Germania continuerà a sostenere Kiev insieme ai partner europei. Sulla stessa linea Emmanuel Macron, secondo cui il ricorso agli Oreshnik rappresenta una “fuga in avanti” del Cremlino di fronte alle difficoltà della guerra in Ucraina. Il presidente francese riafferma inoltre l’impegno di Parigi per una “pace giusta e duratura”.
La linea dura di Europa e NATO
Da Kiev, Matteo Mecacci, direttore dell’European Policy Institute (EPIK), sottolinea come l’attacco dimostri ancora una volta la mancanza di volontà russa di arrivare a una soluzione negoziata, evidenziando al tempo stesso la necessità per l’Europa di rafforzare la propria sicurezza collettiva.
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ringrazia infine i partner internazionali per il sostegno ricevuto e cita esplicitamente l’Italia e la presidente del Consiglio Giorgia Meloni per la rapida condanna dell’attacco russo.
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L’articolo Missili Oreshnik sull’Ucraina, la condanna dell’Europa: “Mosca alza l’escalation” proviene da Associated Medias.

