di Redazione

La consultazione interessa complessivamente 749 Comuni appartenenti alle Regioni a statuto ordinario, con particolare attenzione rivolta a 18 capoluoghi di provincia, tra cui Venezia, Reggio Calabria, Salerno, Messina, Avellino, Prato e Mantova

Si sono aperte questa mattina le urne per la tornata di elezioni amministrative che coinvolge centinaia di Comuni italiani e che viene considerata il principale banco di prova politico prima delle elezioni politiche del 2027. Sono oltre 6,6 milioni gli elettori chiamati a scegliere sindaci e consigli comunali tra oggi, domenica 24 maggio, e domani, lunedì 25. La consultazione interessa complessivamente 749 Comuni appartenenti alle Regioni a statuto ordinario, con particolare attenzione rivolta a 18 capoluoghi di provincia, tra cui Venezia, Reggio Calabria, Salerno, Messina, Avellino, Prato e Mantova. L’eventuale turno di ballottaggio è fissato per il 7 e 8 giugno.

La sfida più osservata nel Nord Italia è quella di Venezia, dove il centrodestra punta a mantenere la guida della città dopo l’esperienza amministrativa di Luigi Brugnaro. A raccoglierne l’eredità è l’assessore Simone Venturini, mentre il centrosinistra schiera il senatore del Partito Democratico Andrea Martella.Grande attenzione anche su città simbolo come Lecco, Mantova e Prato, dove il voto viene letto anche in chiave nazionale per misurare i rapporti di forza tra centrodestra e centrosinistra.

Nel Mezzogiorno, invece, riflettori puntati soprattutto su Salerno e Reggio Calabria. In Campania torna protagonista Vincenzo De Luca, deciso a riprendere il controllo politico della città che amministrò per la prima volta negli anni Novanta. A Reggio Calabria il centrodestra tenta di riconquistare Palazzo San Giorgio con il deputato di Forza Italia Francesco Cannizzaro, sostenuto dall’intera coalizione di governo. Il centrosinistra risponde con Domenico Battaglia, considerato vicino all’esperienza politica dell’ex sindaco Falcomatà.

I seggi resteranno aperti oggi fino alle 23, mentre domani si voterà dalle 7 alle 15. Subito dopo la chiusura delle urne inizierà lo scrutinio.La tornata amministrativa coinvolge anche le Regioni a statuto speciale Friuli Venezia Giulia e Sicilia, mentre in Valle d’Aosta si vota soltanto nella giornata di oggi. In Trentino-Alto Adige il primo turno si è già svolto nei giorni scorsi, mentre la Sardegna andrà alle urne a giugno.

 

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