di Emilia Morelli

La Ferrari Luce debutta tra polemiche e critiche. Montezemolo attacca la prima elettrica del Cavallino, mentre il titolo Ferrari crolla in Borsa dopo la presentazione ufficiale

La nuova Ferrari Luce, prima vettura completamente elettrica prodotta dalla casa di Ferrari luceMaranello, continua a far discutere dopo la presentazione ufficiale avvenuta il 25 maggio. Il debutto della supercar a zero emissioni ha acceso il confronto non soltanto tra appassionati e investitori, ma anche all’interno dello stesso mondo Ferrari.

Nelle ultime ore una delegazione dell’azienda guidata dal presidente John Elkann, dall’amministratore delegato Benedetto Vigna e da Piero Ferrari ha incontrato prima il presidente della Repubblica Sergio Mattarella e successivamente Papa Leone XIV nella residenza di Castel Gandolfo per presentare il nuovo modello.

L’iniziativa istituzionale, accompagnata da immagini simboliche e grande attenzione mediatica, si è però intrecciata con le dure critiche espresse da Luca Cordero di Montezemolo, storico ex presidente del Cavallino Rampante.

Montezemolo: “Così si rischia di distruggere un mito”

A margine dell’assemblea di Confindustria, Montezemolo ha commentato senza mezzi termini il progetto della nuova Ferrari elettrica, lasciando emergere tutta la sua distanza rispetto alla scelta industriale di Maranello.

L’ex numero uno della Ferrari ha dichiarato di non voler esprimere apertamente tutto il proprio giudizio per non danneggiare l’azienda, ma ha comunque parlato del rischio di “distruggere un mito”. Una presa di posizione molto netta che fotografa il malessere di una parte del mondo legato alla tradizione Ferrari e al motore termico.

Montezemolo ha anche ironizzato sulla vettura sostenendo che, almeno in questo caso, i produttori cinesi non sarebbero interessati a copiarla. Parole che hanno rapidamente alimentato il dibattito online e nel settore automotive.

L’incontro con Papa Leone XIV a Castel Gandolfo

Nonostante le polemiche, Ferrari ha scelto di puntare fortemente sul valore simbolico del lancio della Luce. Durante la visita a Castel Gandolfo, John Elkann ha consegnato al pontefice il volante della nuova vettura elettrica, definendo l’incontro “un momento di grande valore umano e storico” per l’azienda.

Secondo Elkann, il progetto rappresenta una nuova fase per Ferrari, orientata all’innovazione tecnologica senza rinunciare ai valori storici del marchio.

La visita istituzionale ha avuto anche l’obiettivo di rafforzare l’immagine della casa automobilistica in un momento delicato, segnato da forti discussioni sul futuro del brand e sulla transizione elettrica nel segmento del lusso.

Critiche anche dalla politica

Le reazioni negative alla Ferrari Luce non si sono limitate agli addetti ai lavori. Anche diversi esponenti politici hanno espresso dubbi sulla nuova direzione intrapresa da Maranello.

Tra i più critici ci sono Matteo Salvini e Carlo Calenda, che hanno contestato soprattutto l’idea di una Ferrari completamente elettrica, considerata da molti appassionati troppo distante dall’identità storica del marchio.

La discussione si inserisce nel più ampio confronto europeo e internazionale sul futuro dell’automotive, tra sostenibilità ambientale, transizione energetica e difesa delle eccellenze industriali tradizionali.

Ferrari perde terreno in Borsa dopo il debutto della Luce

Le polemiche attorno alla nuova vettura si sono riflesse anche sui mercati finanziari. Nella giornata successiva alla presentazione ufficiale, il titolo Ferrari ha registrato una forte flessione a Piazza Affari, chiudendo con un calo superiore all’8%.

Gli investitori sembrano aver reagito con prudenza soprattutto al prezzo di lancio della Ferrari Luce, fissato a 550 mila euro. Una cifra molto elevata che alimenta interrogativi sulla capacità del modello di conquistare una clientela ampia nel segmento delle supercar elettriche.

Il mercato osserva con attenzione l’evoluzione del progetto, considerato strategico per il futuro dell’azienda ma anche particolarmente rischioso dal punto di vista commerciale e dell’immagine.

La sfida di Ferrari tra innovazione e identità storica

Con la Luce, Ferrari apre ufficialmente una nuova fase della propria storia industriale. L’obiettivo è entrare nel mercato delle supercar elettriche mantenendo esclusività, prestazioni e fascino del marchio.

La reazione del pubblico e degli storici protagonisti del mondo Ferrari dimostra però quanto il passaggio all’elettrico rappresenti una trasformazione delicata per un brand costruito nel tempo attorno al rombo dei motori e alla tradizione sportiva.

Per Maranello la vera sfida sarà riuscire a conciliare innovazione tecnologica e identità storica senza perdere il legame emotivo con gli appassionati che hanno reso Ferrari uno dei marchi più iconici al mondo.

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