di Carlo Longo

Strasburgo approva una risoluzione per istituire ufficialmente la ricorrenza dedicata ai morti sul lavoro. La data richiama la tragedia di Marcinelle

Il Parlamento europeo ha dato il proprio sostegno alla proposta di istituire l’8 agosto come Giornata europea in memoria delle vittime del lavoro, una ricorrenza che richiama il disastro minerario di Marcinelle, simbolo delle tragedie legate alla sicurezza sul lavoro in Europa.

La richiesta è stata approvata durante la sessione plenaria di Strasburgo attraverso una risoluzione che invita la Commissione europea a presentare una proposta legislativa formale per rendere ufficiale la commemorazione in tutti i Paesi membri dell’Unione.

L’iniziativa, sostenuta dal ministro degli Esteri Antonio Tajani, ha ottenuto un ampio consenso nell’Aula di Strasburgo: 395 eurodeputati hanno votato a favore, mentre i contrari sono stati 12 e le astensioni 41.

La scelta dell’8 agosto non è casuale. In quella data, nel 1956, la tragedia della miniera di carbone di Marcinelle, in Belgio, costò la vita a 262 lavoratori, molti dei quali italiani emigrati. L’evento è ancora oggi considerato uno dei più gravi incidenti sul lavoro della storia europea e rappresenta un simbolo delle battaglie per la tutela dei lavoratori e per condizioni di sicurezza più rigorose.

Con il voto del Parlamento europeo, il percorso istituzionale entra ora in una nuova fase: spetterà infatti alla Commissione Ue valutare la proposta e predisporre l’iter normativo necessario per il riconoscimento ufficiale della giornata commemorativa.

L’obiettivo della ricorrenza sarebbe quello di mantenere alta l’attenzione sul tema degli incidenti sul lavoro, promuovere una cultura della prevenzione e ricordare ogni anno le vittime degli infortuni professionali in tutta Europa.

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