di Martina Esposito

L’obiettivo è alleggerire la pressione sul ceto medio e incentivare la crescita. Possibile esenzione Irpef sulla gratifica natalizia per circa 19 milioni di lavoratori dipendenti.

«La manovra non sarà una correzione dei conti pubblici, come sostiene il ministro Giorgetti, ma un piano orientato allo sviluppo». A dichiararlo è stato Antonio Tajani, vicepresidente del Consiglio e titolare della Farnesina, intervenuto a Milano al “Forum della competitività” promosso da Assolombarda. Tra le ipotesi in campo, Tajani ha suggerito quella che definisce «una proposta forse un po’ audace»: la detassazione della tredicesima mensilità.

L’idea, spiega il leader di Forza Italia, si inserisce nella più ampia strategia di riduzione della pressione fiscale, da tempo al centro dell’agenda del centrodestra. «Bisogna agire per rafforzare il potere d’acquisto, soprattutto delle fasce più deboli e del ceto medio, che rischia di scivolare verso la povertà», ha aggiunto il ministro. E sebbene la misura richieda una valutazione attenta sui conti pubblici, Tajani non esclude che possa essere presa seriamente in considerazione.

Un eventuale intervento sulla tredicesima – che rappresenta un’entrata aggiuntiva di dicembre per tutti i lavoratori dipendenti, esclusi autonomi e partite IVA – avrebbe un impatto diretto su circa 19 milioni di persone. Attualmente questa mensilità aggiuntiva è soggetta alle ordinarie trattenute fiscali e contributive. Secondo le aliquote vigenti, infatti, l’Irpef applicata varia dal 23% per i redditi fino a 28.000 euro, al 35% per quelli compresi tra 28.001 e 50.000 euro, fino al 43% oltre quella soglia.

L’eventuale esenzione dall’Irpef, anche solo parziale, trasformerebbe la tredicesima in un netto più pesante per milioni di lavoratori, proprio in un periodo – quello natalizio – in cui le spese aumentano. «La risposta non è il reddito di cittadinanza, né il salario minimo – ha precisato Tajani – ma una politica fiscale più leggera, che premi chi lavora: via le tasse sugli straordinari, sui premi di produzione, e magari anche sulla tredicesima». Una proposta che, se portata avanti, potrebbe diventare uno degli assi portanti della prossima legge di bilancio, con un occhio di riguardo alle esigenze reali delle famiglie italiane e al rilancio del potere d’acquisto.

(Associated Medias) – Tutti i diritti sono riservati

L’articolo Tajani apre alla detassazione della tredicesima: «Un’idea audace, ma possibile» proviene da Associated Medias.