di Redazione
Non sono stati segnalati danni significativi e l’allerta tsunami emessa inizialmente è stata annullata. L’evento segue un sisma più violento verificatosi lunedì nella stessa area
Nelle prime ore di venerdì, poco prima di mezzogiorno ora locale (le 4 del mattino in Italia), un terremoto di magnitudo 6.7 ha scosso le acque al largo della costa nord-orientale del Giappone. L’epicentro è stato localizzato a circa 100 chilometri dalla costa della prefettura di Aomori, nel nord dell’isola di Honshu, la più estesa del Paese, con un ipocentro a 10,7 chilometri di profondità.
La scossa non ha provocato danni a edifici né interruzioni nei servizi essenziali, e al momento non si registrano feriti. Tuttavia, come da protocollo in casi di sismi marini, le autorità giapponesi avevano inizialmente diramato un’allerta tsunami per le aree costiere potenzialmente interessate, compresa la stessa prefettura di Aomori e altre vicine. L’allarme è stato poi revocato nel giro di poche ore, non essendosi verificate onde anomale né variazioni significative del livello del mare.
Questo terremoto arriva a breve distanza da un altro evento sismico avvenuto lunedì nella stessa regione, con una magnitudo decisamente superiore, pari a 7.6, che aveva causato il ferimento di oltre 30 persone e danni minori ad alcune infrastrutture.
Il Giappone, situato lungo la cosiddetta “cintura di fuoco” del Pacifico, è uno dei Paesi più sismicamente attivi al mondo. Il rigido sistema di monitoraggio e i protocolli di emergenza rapidi permettono di ridurre sensibilmente il rischio per la popolazione, come dimostrato anche in questo caso.
(Associated Medias) – Tutti i diritti sono riservati
L’articolo Scossa di terremoto di magnitudo 6.7 al largo del Giappone nord-orientale proviene da Associated Medias.

