di Carlo Longo

Papa Leone XIV visita Acerra e lancia un appello contro l’inquinamento nella Terra dei Fuochi. Il Pontefice denuncia “interessi oscuri” e invita a difendere ambiente, salute e bene comunepapa leone

Papa Leone XIV ha scelto Acerra per uno dei momenti più simbolici del suo pontificato, visitando il cuore della cosiddetta Terra dei Fuochi e rivolgendosi direttamente a cittadini, famiglie e istituzioni. Durante l’incontro nella Cattedrale di Santa Maria Assunta, il Pontefice ha parlato apertamente delle ferite ambientali e sociali che da anni segnano il territorio campano, denunciando il peso di “interessi oscuri” e dell’indifferenza verso il bene comune.

Il Papa nella Terra dei Fuochi

La visita di Leone XIV ad Acerra era stata annunciata già nei mesi scorsi come uno degli appuntamenti più significativi del calendario pastorale del 2026. Il Pontefice è arrivato nel comune del Napoletano accolto da migliaia di fedeli, autorità civili e religiose, oltre ai familiari delle vittime legate all’inquinamento ambientale.

Dopo l’atterraggio al campo sportivo Arcoleo, il Papa ha raggiunto il Duomo cittadino per incontrare vescovi, sacerdoti, religiosi e rappresentanti della società civile. Nelle strade della città si sono radunate oltre dodicimila persone per assistere all’evento.

L’attacco agli “interessi mortali”

Nel suo discorso, Leone XIV ha usato parole molto dure per descrivere la situazione della Terra dei Fuochi. Secondo il Pontefice, il territorio è stato avvelenato da “un concentrato mortale di interessi oscuri e indifferenza”, responsabili della devastazione ambientale e delle conseguenze sociali e sanitarie subite dalle comunità locali.

Il Papa ha invitato i cittadini a non cedere alla rassegnazione e a trasformare il dolore in una forma concreta di rinascita civile e morale. Ha parlato della necessità di “scardinare la cultura della prepotenza e del privilegio”, indicando nella responsabilità collettiva l’unica strada per restituire dignità al territorio.

“Un esercito di pace guarirà questa terra”

Tra i passaggi più forti dell’intervento, Leone XIV ha lanciato un messaggio di speranza rivolto soprattutto ai giovani e alle famiglie colpite dall’emergenza ambientale. “Un esercito di pace guarirà questa terra”, ha dichiarato il Pontefice, invitando i cittadini a costruire una comunità fondata sulla cura, sulla giustizia e sulla solidarietà.

Il Papa ha anche ricordato il desiderio mai realizzato di Papa Francesco di visitare Acerra durante il suo pontificato, sottolineando il valore dell’enciclica “Laudato sì” come guida nella difesa dell’ambiente e delle persone più fragili.

Ambiente e fede al centro del pontificato

La visita ad Acerra conferma la centralità dei temi ambientali nel pontificato di Leone XIV. Negli ultimi mesi il Papa ha più volte richiamato governi e istituzioni internazionali alla necessità di affrontare le crisi ambientali e sociali senza subordinare il bene comune agli interessi economici.

Già durante le visite a Napoli e Pompei, il Pontefice aveva lanciato appelli contro le guerre, le disuguaglianze e la cultura dello scarto, chiedendo un nuovo modello di sviluppo più umano e sostenibile.

(Associated Medias) – Tutti i diritti sono riservati

L’articolo Papa Leone XIV ad Acerra: duro attacco agli “interessi oscuri” nella Terra dei Fuochi proviene da Associated Medias.