di Redazione

Il capolavoro del periodo di Nizza è stato il protagonista assoluto della “Modern Evening Auction” di Sotheby’s a New York, diventando una delle opere più costose mai battute dell’artista francese

È stato Henri Matisse il grande protagonista della “Modern Evening Auction” organizzata da Sotheby’s New York. Il dipinto La Chaise lorraine, rimasto per decenni lontano dal mercato e proveniente dalla prestigiosa collezione Barbier-Mueller, è stato aggiudicato per 48,4 milioni di dollari dopo una lunga gara tra collezionisti internazionali. L’opera, realizzata nel 1919 durante il celebre periodo di Nizza, appartiene a una serie di interni monumentali considerati tra i lavori più importanti dell’artista francese. Sotheby’s aveva fissato una stima iniziale intorno ai 25 milioni di dollari, ma i rilanci hanno rapidamente spinto il prezzo ben oltre le aspettative, trasformando la vendita nel momento centrale della serata.

A dirigere l’asta è stata Helena Newman, responsabile mondiale del dipartimento impressionista e moderno della maison. La competizione tra gli offerenti, molti dei quali collegati telefonicamente, si è protratta per oltre dieci minuti tra tensione crescente, pause strategiche e rilanci continui. Il risultato finale rappresenta il secondo prezzo più alto mai raggiunto da un’opera di Matisse in un’asta pubblica. Il successo di La Chaise lorraine conferma la forte domanda per i capolavori museali del Novecento, soprattutto quando accompagnati da provenienze storiche di grande prestigio. In un mercato oggi più prudente rispetto agli anni della speculazione aggressiva, i collezionisti sembrano privilegiare opere rare, di qualità eccezionale e con una storia collezionistica consolidata.

La serata newyorkese ha comunque registrato risultati importanti anche per altri protagonisti dell’arte moderna. Pablo Picasso ha visto il suo Arlequin (Buste), raro ritratto cubista del 1909, raggiungere i 42,6 milioni di dollari, mentre l’acquerello La Moisson en Provence di Vincent van Gogh è stato venduto a un compratore asiatico per 29,4 milioni. Ottima anche la performance di Alberto Giacometti: la scultura La Clairière (Composition avec neuf figures) è stata aggiudicata per 23,1 milioni di dollari dopo una vivace competizione tra tre offerenti. Nel complesso, la vendita serale di Sotheby’s ha totalizzato 303,9 milioni di dollari, con quasi tutti i lotti venduti. Il dato conferma la tenuta del mercato internazionale dell’arte moderna, che continua ad attirare collezionisti da Europa, Stati Uniti e Asia, pur in un clima molto più selettivo rispetto al passato.

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