di Mario Tosetti

Giorgia Meloni difende le misure del governo sul lavoro: incentivi alle aziende che garantiscono salari giusti, lotta al precariato e nuovi interventi contro sfruttamento e caporalato digitale

MeloniIl lavoro torna al centro dell’agenda del governo guidato da Giorgia Meloni, che rivendica i risultati ottenuti sul fronte occupazionale e rilancia nuove misure contro precarietà e sfruttamento. In occasione del Primo Maggio, la presidente del Consiglio ha difeso il nuovo decreto lavoro approvato dal Consiglio dei ministri, sottolineando che gli incentivi pubblici saranno destinati soltanto alle imprese che rispettano i lavoratori e applicano salari adeguati.

Secondo Meloni, il tema del salario giusto non può essere affrontato “con slogan”, ma attraverso strumenti concreti che valorizzino la contrattazione collettiva e penalizzino le aziende che fanno concorrenza abbassando tutele e stipendi.

Incentivi solo alle aziende che applicano salari corretti

Tra le principali novità introdotte dal decreto lavoro c’è il collegamento tra agevolazioni pubbliche e trattamento economico riconosciuto ai dipendenti. Il governo ha stanziato quasi un miliardo di euro per incentivi all’occupazione, ma l’accesso ai fondi sarà riservato alle imprese che garantiscono condizioni salariali considerate corrette.

L’esecutivo punta anche a contrastare il fenomeno dei cosiddetti “contratti pirata” e il caporalato digitale, con particolare attenzione ai lavoratori delle piattaforme online e ai rider.

Meloni: “Più occupati e meno precari”

Nel rivendicare l’azione del governo, Meloni ha citato i dati sull’occupazione diffusi negli ultimi mesi. Secondo la premier, dall’inizio della legislatura si registrano oltre un milione di occupati in più e una significativa riduzione del lavoro precario.

La presidente del Consiglio ha inoltre evidenziato l’aumento dell’occupazione femminile e il calo della disoccupazione giovanile, definendo questi numeri “un cambio di passo reale” per il mercato del lavoro italiano.

Il governo prepara nuove misure sul lavoro

Il tema della qualità dell’occupazione resta una delle priorità dell’esecutivo. Nelle ultime informative parlamentari, Meloni ha annunciato ulteriori interventi per rafforzare il lavoro stabile, sostenere i salari più bassi e favorire la crescita economica in un contesto internazionale segnato da crisi energetiche e tensioni geopolitiche.

Tra gli obiettivi indicati dal governo ci sono anche il rafforzamento della sicurezza sul lavoro, il sostegno alle imprese che investono e la tutela del potere d’acquisto delle famiglie attraverso misure fiscali e incentivi mirati.

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